Famiglie di serie diverse

Famiglie di serie diverse

3 Aprile 2025 0 Di Stefania Lamanna

Domani venerdì 4 Aprile ci sarà l’ennesimo sciopero che porta, per alcuni eh, mica per tutti, all’ennesima sospensione dei servizi di pre/post e trasporto scolastico.

Dopo gli aumenti delle tariffe, le famiglie si ritrovano ancora sole.

I servizi extra scolastici sono gestiti da cooperative, e le educatrici/educatori non sono personale scolastico; quindi, è personale che probabilmente perderà lo stipendio della giornata e che non potrà aderire allo sciopero.

I servizi vengono sospesi per i seguenti motivi: il pre-scuola ed il trasporto pubblico è sospeso perché al mattino non c’è certezza della presenza delle insegnanti per recuperare i bambini, il post scuola perché non c’è garanzia della presenza del personale ATA a custodia degli edifici scolastici… bene, sacrosanto, ma perché solo per uno degli ICS della Città? Ricordiamo che i Dirigenti, così come per i datori di lavoro, non possono pretendere indicazioni in merito alla volontà di adesione agli scioperi dei sottoposti, ma questo vale per TUTTI!

Altra domanda: il Comune paga comunque la Società Cooperativa che di fatto non opera e che non paga i suoi dipendenti per la giornata persa? Se sì, verifica che i collaboratori costretti a stare a casa vengano comunque retribuiti? Se no, è giusto che le famiglie paghino per un servizio a cui non possono usufruire, e che il Comune trattiene?

Nelle “Modalità organizzative dei servizi scolastici a.s. 2024/2025” approvato dalla giunta comunale con propria deliberazione n. 47 in data 10/04/2024, è prevista la possibilità di riduzione della retta mensile relativa ai servizi scolastici disposta dall’autorità Comunale solo per sospensione dei servizi per ragioni urgenti e solo per periodi pari o superiori ad una settimana, ma anche se non continuativa, una settimana di scioperi forse l’abbiamo superata… come buon segno verso le famiglie, visto anche la perdita del contributo “nidi gratis” a causa degli aumenti delle tariffe, non sarebbe stato buono concedere un piccolo sgravio alle famiglie?